In attesa del Natale che sempre più si avvicina, scaldiamoci i cuori con le note di colore che ci propone la nostra Romina. Tra innovazione e tradizione, la nostra esperta di colore ci svela i suoi consigli per le festività natalizie, da aggiungere a quelli di Valeria, esperta di botanica, che abbiamo intervistato qualche giorno fa…

Albero di Natale sì, ma di che colore?
A me piacciono gli alberi veri, poi ogni anno a fine feste pianto l’albero in un bosco e faccio in modo che sopravviva. Sono attenta alle palette degli addobbi, meglio se i colori sono scelti in modo armonioso (creando contrasti con colori complementari come verde e rosso, oppure ton sur ton come bianco e crema). A me piacciono i contrasti forti.
Ci sono alternative ai “soliti” rosso, dorato e argentato per apparecchiare la tavola natalizia, pur mantenendo eleganza e allegria?
Certamente, si possono mantenere alcuni punti fermi però: per esempio, se anche a voi, come a me, piace tantissimo il verde bosco, lo si può abbinare ad un giallo senape (per esempio, tovaglia giallo senape e tovaglioli verde bosco) oppure ad un rosa, se preferite le nuance più delicate. Si possono usare piatti e bicchieri spaiati, magari ereditati da qualche servizio della nonna, che scaldano molto l’atmosfera e mantengono vivi ricordi e tradizioni.

Foto di Unsplash e Bitossi Home.
Se il Natale fosse un pattern, per te quale sarebbe?
Qualcosa che abbia a che fare con le renne, come i maglioni norvegesi che amo tanto.
Quale addobbo natalizio non può mancare a casa tua?
Le lucine accese, giorno e notte, sul davanzale della camera da letto.

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