Natale si avvicina. Noi vi regaliamo qualche consiglio della nostra esperta di botanica su come addobbare e abbellire la casa e la tavola per le feste.
Ecco le risposte di Valeria alle nostre domande, con qualche curiosità sulle sue scelte.

La prima domanda non può che riguardare il simbolo per eccellenza delle decorazioni natalizie, l’albero. In molti si chiedono: artificiale o naturale?
Artificiale, a meno che non si abbia un abete in giardino. So che l’effetto plastica è dietro l’angolo, ma trovo non sia un’ottima idea acquistare una pianta, che vive felice solo all’aperto, solo per decorarla un mese all’anno.
Agrifoglio, pungitopo, vischio, stella di Natale. Quali di queste piante consigli e perché? Come farle vivere a lungo e valorizzarle durante le feste?
La Stella di Natale, Euphorbia pulcherrima, è un’ottima idea per rallegrare la casa durante le feste: è una pianta fotoperiodica, ovvero che fiorisce solo se viene esposta a 8/9 ore di luce e nel resto del tempo rimane al buio.
Una raccomandazione: non gettate la pianta quando perde le brattee rosse (le parti colorate non sono i fiori ma brattee, o false foglie). La pianta infatti sta solo completando il suo ciclo di vita. Per farla rifiorire basterà tagliare gli steli a circa 10 cm dalla base e attendere. In questa fase è meglio mantenere il terreno asciutto e sistemarla in una zona luminosa della casa.
In primavera ricomincerà a crescere e quindi sarà il momento di travasarla.

Ci dai un’idea per un centrotavola e dei segnaposto “vegetali” per questo Natale 2019?
Adoro i segnaposto foglia. Sono semplici, facili da realizzare e molto economici. Le foglie di magnolia sono particolarmente indicate e possono essere facilmente dipinte o colorate. Per il centrotavola, invece, suggerisco piccole ghirlande verdi, la base può essere fatta sempre con la magnolia, su cui inserire dettagli dorati come pigne, ghiande, piume.


Ci racconti un aneddoto legato ad una pianta natalizia?
Sono sempre stata molto affascinata dal vischio. I Celti la chiamavano pianta della Luna e la trattavano con molta riverenza. A causa della sua rapidissima riproduzione, la consideravano una pianta di congiunzione tra cielo e terra. Ha ottime proprietà erboristiche, pur avendo un elevato grado di tossicità.

Quale addobbo natalizio non può mancare a casa tua?
Una ghirlanda fuori dalla porta di entrata.



Prima di darvi appuntamento al prossimo articolo, che sarà interamente dedicato alla tavola natalizia, vi ricordiamo che siamo gli interlocutori giusti per darvi gli spunti e i consigli che cercate sul vostro immobile da ristrutturare e rinnovare.

